La Storia

Realizzato nel 1985 il quartiere fieristico di Reggio Emilia si trova nel centro della zona più nevralgica della città. Quella sovrastata dai ponti di Calatrava, a due passi dalla nuova fermata Mediopadana della Tav e a poche centinaia di metri dal casello dell’Autostrada A1.
La storia del quartiere fieristico di Reggio Emilia comincia sul finire degli anni ’70. L’idea del quartiere nasce per rispondere a due esigenze prioritarie: dare una sede decorosa alle manifestazioni fieristiche che gia’ allora si svolgevano al vecchio Foro Boario o in altre sedi di fortuna e trasferire in zona decentrata il mercato bestiame, ormai circondato da insediamenti urbani.
Per realizzare l’infrastruttura, il 27 novembre 1981, il Comune, la Camera di Commercio e la Provincia di Reggio Emilia, insieme a cinque banche locali, danno vita a SOFISER Spa.
Nell’aprile del 1987 la gestione del complesso fieristico reggiano venne affidata a Siper – Fiere di Reggio Emilia srl: soci principali Camera di Commercio, Comune e Provincia di Reggio Emilia, poi CNA, l’Associazione Industriali, Par.Co e le quattro associazioni “agricole” (Coldiretti, Unione Agricoltori, Associazione Allevatori e Confederazione Italiana Agricoltori) e, con partecipazione simbolica, altre cinque associazioni di categoria.
Alla Fiere di Reggio Emilia nascono manifestazioni di grande successo, quali Casa & Tavola, Cambi & Scambi, Shopping, Pin, Salone del Cavallo, mentre la disponibilità di una struttura adeguata favorisce la crescita ed il consolidamento anche delle iniziative ospitate quali la Rassegna Suinicola Internazionale, la Mostra Ornitologica Internazionale e la Mostra Regionale di bovini da latte, ma anche la Mostra-scambio di auto, moto e ricambi d’epoca, la mostra nazionale d’antiquariato “Oro, incenso e antico” e la Mostra internazionale canina.
A queste iniziative se ne affiancano di volta in volta altre mirate su diversi settori: l’arte contemporanea, la pesca sportiva, il collezionismo, il benessere e tempo libero.
Ne risulta un calendario molto intenso, e di notevole impatto promozionale, specie per una città come Reggio Emilia arrivata fra le ultime, in senso puramente cronologico, nel panorama fieristico regionale ed italiano.
Punto di forza rimane il comparto zootecnico per il quale Reggio Emilia, in virtù di una lunga e consolidata specializzazione, vanta un indubbio primato. Ma il quartiere non e’ dedicato esclusivamente alle fiere. Alle attività espositive si aggiungono anche utilizzazioni diverse della struttura: eventi sportivi, di intrattenimento culturale e musicale, di utilità per le aziende (meeting e convention) ed un intensa attività convegnistica.
Dal 2003, il quartiere fieristico reggiano e’ anche il primo in Italia a fornire, all’interno dei propri padiglioni, il servizio di internet senza fili. Quel wireless che impiegherà ancora diversi anni prima di diventare tecnologia di uso comune all’interno di case e uffici, debutta con grande soddisfazione di organizzatori ed espositori già diversi anni fa, dando un segnale forte della voglia di innovazione del quartiere reggiano.
Da giugno 2009 viene portata a termine la fusione tra le due società legate al quartiere fieristico: Sofiser (proprietaria dell’immobile) e Siper (società che si occupa della gestione del quartiere fieristico). A gennaio 2012 nasce quindi Reggio Emilia Fiere.
Successivamente, a seguito di procedura in concordato preventivo di Reggio Emilia Fiere, nel mese di novembre 2016 la società La Bussola s.c. partecipa presso il Tribunale di Reggio Emilia a un’asta sulla gestione degli eventi delle fiere vincendo l’appalto.