Fumetto, intervista a Paolo Gallinari, Presidente ANAFI

Com’è cambiato il mondo del Fumetto negli anni? Chi sono gli appassionati? Come si svolgerà la Mostra del Fumetto presso le Fiere di Reggio Emilia, sabato 27 maggio? L’intervista a Paolo Gallinari, Presidente Anafi (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione) sviscera ciò che ruota a un mondo erroneamente considerato appannaggio dei bambini. Tutt’altro. I più accaniti consumatori di un settore dal fascino intramontabile sono adulti di sesso maschile.

Paolo, sabato si svolgerà la mostra del fumetto alle Fiere di Reggio Emilia, cosa offrirà ai visitatori?

Offre semplicemente la più grande mostra mercato di fumetto da collezione d’Italia, ormai quasi unica nel suo genere, che si ripete due volte all’anno in quel di Reggio; albi rari, riviste preziose, collezioni introvabili altrove, di fumetti ma anche di figurine, manifesti cinematografici, cartoline, ecc., tutti aventi come denominatore comune la carta, che non sarà eterna ma intanto dura decine, o anche centinaia di anni, laddove i moderni supporti tecnologici dopo pochi anni vanno rinnovati o rischiano la cancellazione. Oppure semplicemente ci trovi quel fumetto che ti manca.

Quali sono le particolarità di quest’anno?

In particolare, ci sarà ospite Sergio Tisselli, fumettista e illustratore bolognese, allievo di Magnus; Tisselli sarà disponibile in mattina e nel primo pomeriggio a firmare due stampe da lui appositamente approntate per l’occasione. In contemporanea, ci sarà una sua personale dal titolo L’Arte della Copertina, con diverse tavole originali.

Nel pomeriggio ci sarà la premiazione dei vincitori dell’annuale Referendum. Di cosa si tratta

Ogni anno, i soci dell’Anafi (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione) votano i migliori dell’anno precedente, scegliendo fra cinque candidati in stile oscar, in sei distinte categorie: disegnatore, sceneggiatore, autore completo, saggista, iniziativa editoriale, volume. Sabato, alla Sala Convegni della Fiera, verranno premiati i vincitori, tutti esponenti di spicco del mondo del fumetto italiano, alla presenza di un ricco parterre di colleghi e di fan.

Com’è cambiato il Fumetto negli anni?

Il fumetto è diventato da una parte un potente veicolo di comunicazione di messaggi sociali, politici, commerciali, mentre dall’altra ha subito una forte contrazione nel numero dei lettori e quindi nelle vendite, che vedono l’edicola tradizionale sempre meno elemento di traino e di vetrina, anche se luoghi e modalità di fruizione alternativi (fumetterie, siti on line, autopromozioni) stentano a imporsi.

Chi è il lettore tipico del fumetto?

Nonostante la vulgata classica del fumetto considerato come “roba da bambini”, in realtà i maggiori consumatori e lettori di fumetti sono gli adulti, di sesso maschile e non di primo pelo. Giovani e giovanissimi, ragazze e donne sono un pubblico in gran parte da conquistare.