Ospiti della 60ª Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia

La 60° Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia si avvicina! Per prepararvi all’evento ecco qualche informazione in più sugli autori che prenderanno parte alla manifestazione e sulle loro opere.

Dalle 10.00 alle 12.30 infatti Claudio Villa firmerà le copie del suo libro “Enguerrand e Nadine” per i soci Anafi 2018. In contemporanea Massimo Gamberi, Alessandro Poli e Donald Soffritti saranno a disposizione per le dediche.

Dalle 15.30 alle 17.00 si potrà invece assistere alla sessione di Live painting “Giuseppe Di Domenico VS Carmine Giancamuncoli” in cui parteciperanno Giuseppe Camuncoli e Carmine di Giandomenico.

 

CLAUDIO VILLA

L’autore nasce a Lomazzo (Como) il 31 ottobre 1959. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico inizia a lavorare nel campo dei fumetti, frequentando lo studio di Franco Bignotti. Per le edizioni Lug di Lione disegna le serie Enguerrand et Nadine e Gun Gallon. Negli anni Ottanta inizia a lavorare per l’editore Sergio Bonelli, nella rosa dei disegnatori di Martin Mystère, tra i quali riesce subito a distinguersi. Per Dylan Dog disegna le copertine dei primi 41 numeri. Intanto passa nello staff di Tex e dal n.401 della testata riceve in eredità da Aurelio Galleppini l’impegnativo ruolo di copertinista della testata principe della Sergio Bonelli Editore, ruolo che tuttora ricopre con grande successo. A Tex alterna il lavoro di illustratore per molte cover delle edizioni bonelliane all’estero e altri impegni quali la breve storia Sessanta giorni a Palermo sugli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino. Il 2006 lo vede in coppia con lo sceneggiatore Tito Faraci per la realizzazione di un albo di Devil e Capitan America per la Marvel/Panini Comics. Dal 2007 al 2011 è anche il copertinista dei volumi della Collezione Storica a Colori di Tex, pubblicata in collaborazione con la Repubblica.

Enguerrand e Nadine è il primo lavoro in ambito professionistico di Claudio Villa, uno dei migliori e più noti disegnatori italiani, apparso nel 1981 in sei puntate su Les Albums du Grand Blek, libretto pubblicato in Francia dalla LUG di Lione, e tuttora inedito in Italia. Il volume, riservato ai soci Anafi 2018, conta 256 pagine a colori con ben 240 tavole a fumetti di un’appassionante storia di cappa e spada.

 

MASSIMO GAMBERI

Nato nel 1973 a Firenze, ha frequentato il Liceo Artistico nel capoluogo toscano; all’inizio degli anni ’90 fa parte del primissimo staff di Desdy Metus, l’Insonne; dopo una breve parentesi sulle pagine di Lazarus Ledd per l’editore Star Comics, lascia per una decina di anni il mondo del fumetto. Rientra in pista, ma in punta di piedi, attraverso collaborazioni per Editoriale Mercury e soprattutto per l’Anafi. Per quest’ultima realizza copertine e fumetti che vengono notati dal disegnatore italo-americano Sal Velluto che lo presenta a Glenn Ford, editor dell’australiana Frew Publishing. Ford propone a Gamberi di entrare nel ristretto staff che realizza le storie di Phantom, il leggendario personaggio da noi conosciuto come L’Uomo Mascherato. Attualmente è all’opera su due storie di Phantom, di cui una per festeggiare i 70 anni della casa editrice.

 

ALESSANDRO POLI

Nato a Bologna nel 1965, dove tuttora vive, cresciuto a tortellini e fumetti, ha conseguito il diploma di grafico pubblicitario, professione praticata fino agli inizi del 2000. Dopo aver pubblicato alcuni disegni sul catalogo della manifestazione Falconara Comics, viene notato da Mauro Marcheselli, allora curatore di Dylan Dog, che lo inserisce nello staff bonelliano dell’Indagatore dell’Incubo. Mentre realizza il suo primo albo, nel 2004 gli viene affidato l’incarico di definire graficamente Demian, serie di Pasquale Ruju che esordisce in edicola nel 2006, di cui diventa il copertinista. Anche la successiva opera di Ruju, Cassidy, in edicola dal 2010, lo vede realizzare gli studi del personaggio e le copertine. Ha inoltre realizzato nel 2017 una storia per il Color Tex n.12 ed è attualmente al lavoro su una nuova storia di Tex per il prossimo Magazine del Ranger più famoso d’Italia.

 

DONALD SOFFRITTI

Donald Soffritti nasce a Ferrara  l’11 aprile 1967. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1990 incontra Bonvi che lo introduce nel mondo del fumetto. Entra nelle scuderie Disney nel 1997 come inchiostratore per poi iniziare come disegnatore ufficiale nel 1998. Scorazza per l’editoria italiana e d’oltralpe con prodotti come Kico, Rat-Man, Vasco Comics, Alienor, Toutou & Cie, Superheroes Decadence, Les Quatre Quarts, Il negozio di Animali, Bienvenue chez les Corses… et bonne chance! Collabora all’inserto satirico il Misfatto (prima stagione) de il Fatto Quotidiano poi a Yanez, inserto satirico del quotidiano Pubblico di Luca Telese. Con lo sceneggiatore e amico Giorgio Salati disegna Bookbugs, una serie di strip di carattere culturale-tecnologico per PreTesti, rivista digitale di Telecom Italia. Nel 2014 nasce il progetto Birds in Jazz, serie di stampe su tela a colori ritraenti famosi jazzisti paperizzati che raccolti in una mostra stanno girando un po’ per l’Italia.

 

GIUSEPPE CAMUNCOLI

Attualmente direttore artistico della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia e disegnatore regolare della serie Marvel Darth Vader, esordisce con l’autoprodotto Bonerest nel 1997 (fondando al tempo stesso con Matteo Casali lo studio Innocent Victim). A fine 2000 sbarca sul mercato americano grazie alla Vertigo/DC Comics, lavorando alla serie Swamp Thing. Le sue matite sono apparse in seguito su numerose testate Marvel e DC, quali Hellblazer, Batman, Jonah Hex, Adventures Of Superman, Batman: Europa, The Intimates, Cpatain Atom: Armageddon, X-Infernus, Incredible Hulk, Daken: Dark Wolverine, Fantastic Four, Wolverine and The X-Men e Amazing Spider-Man. Illustra importanti lavori europei quali Il vangelo del Coyote, il quinto volume de Gli scorpioni del deserto: Quattro sassi nel fuoco, La neve se ne frega (adattamento a fumetti dell’omonimo romanzo di Luciano Ligabue) e la versione a fumetti dei film tratti da Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores.

 

CARMINE DI GIANDOMENICO

Classe 73, nasce artisticamente nel 1995 collaborando con la casa editrice Phoenix realizzando la miniserie Examen scritta da Daniele Brolli. Con Alessandro Bilotta crea “Giulio Maraviglia inventore” per la Montego e “La Dottrina” per la Magic Press. Realizza la sua prima opera completa come autore “Oudeis” per Saldapress. Successivamente ha collaborato con cinema, fumetto e Musica. Nel 2005 viene chiamato in Marvel Comics per varie produzioni tra cui “Magneto Testamento”e “Battlin’ Jack Murdock”. Crea il nuovo look della serie X-Factor scritta da Peter David. In Italia collabora con la Sergio Bonelli Editore, alla realizzazione di due Dylan Dog color fest: “Il pianeta dei morti” ed il remake “ Ancora un lungo addio”, con realizzazione di varie cover della testata “i colori della paura”. Fino ad arrivare alla serie “Orfani” dove ha realizzato il numero uno e le copertine. Attualmente collabora con DC comics, per cui è disegnatore principale della serie The Flash. E’ docente all’accademia del fumetto di Pescara.